Flumen, l’impegno per una pesca sportiva ecosostenibile. A Pratovecchio il primo congresso nazionale spinfly

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(Adnkronos) – Torino, 16 Novembre 2023. Spinfly, chi era costui? Un coleottero in via di estinzione? Una nuova intelligenza artificiale? Niente di ciò, ovviamente. È solo una tecnica di pesca sportiva particolarmente orientata all’ecologia e alla salvaguardia dell’ambiente, il cui numero di adepti è in rapida crescita. La pesca e la caccia hanno rivestito un ruolo importantissimo nella storia dell’essere umano. Inizialmente necessarie al sostentamento, si sono evolute nel tempo fino a diventare attività da praticare come hobby o come disciplina sportiva. Ciò che per molto tempo è però rimasto invariato, è stato l’impatto negativo esercitato sulla natura. Esercitare questi svaghi con poca regolamentazione e scarsa consapevolezza ambientale, ha rischiato di mettere a dura prova l’equilibrio di boschi, mari e corsi d’acqua. Gli appassionati di pesca sportiva (hobbystica) in Italia sono centinaia di migliaia. Molti praticano la loro passione nelle acque interne. E sono proprio queste gli ambienti più fragili, soggetti ad attacchi di ogni tipo: inquinamenti, siccità, inondazioni, prelievi idrici eccessivi, invasione di specie aliene, etc. In queste acque, soprattutto in fiumi e torrenti, da sempre la “pesca a mosca” rappresenta un elevato standard di tutela dell’ambiente: esche artificiali, spesso realizzate con materiali naturali, ami piccoli senza ardiglione, rilascio del pesce catturato (catch and release). Il “limite” della pesca a mosca è che richiede attrezzature sofisticate e molta preparazione anche teorica. È una pesca che potremmo definire, sia pure in senso buono, elitaria. Lo spinning, per contro, è un tipo di pesca dinamica, molto amato dai pescatori, che utilizza attrezzature più semplici, essenziali. 
Extra Fishing Gear (EFG) è nata alcuni anni fa proprio con lo scopo, attraverso il suo marchio Flumen, di unire la semplicità e dinamicità dello spinning con la cultura ambientalista della pesca a mosca (fly fishing). Di qui la tecnica dello spinfly. Molti pescatori hanno provato la tecnica dello spinfly e si sono appassionati. Altri, dopo un primo positivo approccio, desiderano conoscerla meglio. Per tutti era sicuramente sentita la necessità di un momento di aggregazione e di confronto dove aumentare le proprie conoscenze. È così nata in EFG l’idea di organizzare il primo evento italiano di «Spinfly Academy», insieme ad altre eccellenze italiane dello spinfly . La prima giornata di Spinfly Academy si è tenuta Il 14 ottobre 2023 nella splendida cornice medievale del Palagio Fiorentino
di
Stia Pratovecchio in Capodarno (Casentino). La manifestazione è stata un vero successo, per numero di presenti e rilevanza dei temi trattati. Grande la soddisfazione di partecipanti e organizzatori. Gli interventi si sono centrati su come saper “leggere” l’ambiente di pesca per presentare le imitazioni più catturanti: insetti, larve, pesciolini, piccoli anfibi. Entrare quindi in sintonia con l’ambiente naturale per vivere con successo la propria passione, e allo stesso tempo preservarlo. Nel corso degli interventi è emerso anche il forte interesse verso l’autocostruzione delle esche, dove la fantasia e l’abilità artigianale di ciascun pescatore può davvero sbizzarrirsi nella personalizzazione, così come la contiguità dello spinfly allo “Street Fishing”, la pesca urbana No Kill nei corsi d’acqua che scorrono in città, molto in voga tra i giovani, che possono pescare senza doversi spostare dalle città in cui abitano. Quanto alla attrezzatura per gestire le esche (canne, mulinelli, fili) si è sottolineato come debba essere semplice, ma al contempo specifica e ben calibrata sulla necessità di lanciare esche di peso anche ben inferiore al grammo. In conclusione, per quanto detto, il movimento Spinfly è in trend di espansione. Quello dei pescatori dilettanti è infatti un mondo globalizzato, e le novità interessanti si trasmettono anche rapidamente. Come capofila del movimento spinfly, EFG con il proprio marchio Flumen esporta già in molti paesi, non ultimo anche in Giappone, dove la pesca sportiva è forse il principale sport nazionale. Vendere in Giappone, che ha creato i principali marchi di pesca mondiali, è quasi come vendere il ghiaccio agli esquimesi! Per maggiori informazioni Sito web: https://extrafg.com/it/ Torino (TO) Flumen, l’impegno per una pesca sportiva ecosostenibile. A pratovecchio il primo congresso nazionale spinfly Torino, 16 Novembre 2023. Spinfly, chi era costui? Un coleottero in via di estinzione? Una nuova intelligenza artificiale? Niente di ciò, ovviamente. È solo una tecnica di pesca sportiva particolarmente orientata all’ecologia e alla salvaguardia dell’ambiente, il cui numero di adepti è in rapida crescita. La pesca e la caccia hanno rivestito un ruolo importantissimo nella storia dell’essere umano. Inizialmente necessarie al sostentamento, si sono evolute nel tempo fino a diventare attività da praticare come hobby o come disciplina sportiva. Ciò che per molto tempo è però rimasto invariato, è stato l’impatto negativo esercitato sulla natura. Esercitare questi svaghi con poca regolamentazione e scarsa consapevolezza ambientale, ha rischiato di mettere a dura prova l’equilibrio di boschi, mari e corsi d’acqua. Gli appassionati di pesca sportiva (hobbystica) in Italia sono centinaia di migliaia. Molti praticano la loro passione nelle acque interne. E sono proprio queste gli ambienti più fragili, soggetti ad attacchi di ogni tipo: inquinamenti, siccità, inondazioni, prelievi idrici eccessivi, invasione di specie aliene, etc. In queste acque, soprattutto in fiumi e torrenti, da sempre la “pesca a mosca” rappresenta un elevato standard di tutela dell’ambiente: esche artificiali, spesso realizzate con materiali naturali, ami piccoli senza ardiglione, rilascio del pesce catturato (catch and release). Il “limite” della pesca a mosca è che richiede attrezzature sofisticate e molta preparazione anche teorica. È una pesca che potremmo definire, sia pure in senso buono, elitaria. Lo spinning, per contro, è un tipo di pesca dinamica, molto amato dai pescatori, che utilizza attrezzature più semplici, essenziali. Extra Fishing Gear (EFG) è nata alcuni anni fa proprio con lo scopo, attraverso il suo marchio Flumen, di unire la semplicità e dinamicità dello spinning con la cultura ambientalista della pesca a mosca (fly fishing). Di qui la tecnica dello spinfly. Molti pescatori hanno provato la tecnica dello spinfly e si sono appassionati. Altri, dopo un primo positivo approccio, desiderano conoscerla meglio. Per tutti era sicuramente sentita la necessità di un momento di aggregazione e di confronto dove aumentare le proprie conoscenze. È così nata in EFG l’idea di organizzare il primo evento italiano di «Spinfly Academy», insieme ad altre eccellenze italiane dello spinfly . La prima giornata di Spinfly Academy si è tenuta Il 14 ottobre 2023 nella splendida cornice medievale del Palagio Fiorentino di Stia Pratovecchio in Capodarno (Casentino). La manifestazione è stata un vero successo, per numero di presenti e rilevanza dei temi trattati. Grande la soddisfazione di partecipanti e organizzatori. Gli interventi si sono centrati su come saper “leggere” l’ambiente di pesca per presentare le imitazioni più catturanti: insetti, larve, pesciolini, piccoli anfibi. Entrare quindi in sintonia con l’ambiente naturale per vivere con successo la propria passione, e allo stesso tempo preservarlo. Nel corso degli interventi è emerso anche il forte interesse verso l’autocostruzione delle esche, dove la fantasia e l’abilità artigianale di ciascun pescatore può davvero sbizzarrirsi nella personalizzazione, così come la contiguità dello spinfly allo “Street Fishing”, la pesca urbana No Kill nei corsi d’acqua che scorrono in città, molto in voga tra i giovani, che possono pescare senza doversi spostare dalle città in cui abitano. Quanto alla attrezzatura per gestire le esche (canne, mulinelli, fili) si è sottolineato come debba essere semplice, ma al contempo specifica e ben calibrata sulla necessità di lanciare esche di peso anche ben inferiore al grammo. In conclusione, per quanto detto, il movimento Spinfly è in trend di espansione. Quello dei pescatori dilettanti è infatti un mondo globalizzato, e le novità interessanti si trasmettono anche rapidamente. Come capofila del movimento spinfly, EFG con il proprio marchio Flumen esporta già in molti paesi, non ultimo anche in Giappone, dove la pesca sportiva è forse il principale sport nazionale. Vendere in Giappone, che ha creato i principali marchi di pesca mondiali, è quasi come vendere il ghiaccio agli esquimesi! Per maggiori informazioni Sito web: https://extrafg.com/it/
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